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Verso la tua prima Ultra

E’ sempre in costante aumento il numero di atleti che si avvicinano alla corsa in natura.

Trail, Ultra Trail,  Corsa in Montagna o Skyrunning sono differenti discipline accomunate tutte da un unico comune denominatore: correre in mezzo alla natura su un fondo senza asfalto.

E’ un mondo che affascina tanto e che anno dopo anno vede aumentare in modo costante ed esponenziale sia il numero di gare organizzate che il numero di atleti partecipanti.

Cosa Serve per correre in natura? Un paio di scarpe da Trail ed una borraccia sono il minimo indispensabile per iniziare, insieme a tanta voglia di faticare!

Questa disciplina sportiva prevede sempre un percorso con salite e discese, di entità e difficoltà variabili ma sempre presenti.

Un percorso collinare sarà più abbordabile rispetto ad uno montagnoso dove sia le salite che le discese sono impegnative sia per lo sforzo fisico che per le capacità tecniche richieste.

Per avvicinarsi a questo sport è quindi molto consigliabile iniziare gradualmente, con percorsi inizialmente più dolci come quelli collinari.

Questo sia per allenare la resistenza fisica che le capacità tecniche, tra cui importantissima la  propriocettività (la capacità del nostro corpo a muoversi agilmente su fondi disconessi come quelli dei sentieri appunto) .

Partendo da zero può essere considerato un primo ottimo risultato quello di riuscire a correre agilmente e senza troppa fatica per una distanza di circa 10-15 Km con almeno 300-400 D+ (metri  di dislivello positivo).

Da qui puoi iniziare a costruire la tua “carriera” da corridore in natura! 

Le gare competitive di questo sport sono tutte oltre i 20Km di lunghezza ed hanno come minimo circa 1000 D+ .

Quando inizi ad allungare le distanze potrebbe essere utile uno zainetto sia per trasportare del materiale tecnico che potrebbe esserti utile (antivento-pioggia e riserva alimentare)  che una riserva idrica (camel back o borracce) .

Una volta presa una maggiore confidenza con questo sport potrai iniziare a pensare di affrontare distanze più lunghe. Ed è proprio a questo punto che iniziano i veri  “piaceri”.

Una competizione  inizia ad essere “seria” quando si parla di 40-50Km con circa 2.500 D+ .

Poi ci sono le Ultra,  si parla quindi di 100Km -160Km con  7.000 D+ o 10.000D+ , ma si può arrivare fino a gare estreme di 330Km e 27.000 D+ .

Queste distanze lunghissime sono le più affascinanti perchè ti portano in territori selvaggi, lontani dai luoghi abitati, in totale 

contatto con la natura e prevedono spesso tratti di gara in notturna,  da affrontare con la luce frontale.

Ricorda che tutte queste sono vere e proprie imprese, ma sono alla portata di tutti!

E’ importantissimo capire che bisogna arrivarci gradualmente, si deve dare il tempo al nostro organismo ed alla nostra mente di adattarsi. 

Le gare lunghe/lunghissime vengono portate a termine (sia dal primo classificato che dall’ultimo) sopratutto con la mente, è la nostra mente che ci conduce e ci guida in questi sforzi così impegnativi.

Io ho fatto così. Senza nessun tipo di allenamento ho iniziato a correre su strada e poi sono passato a correre su percorsi collinari.

Una volta consolidata questa pratica sono passato a distanze più lunghe fino ad arrivare a portare a termine la mia prima gara da 50Km dopo un anno dal mio inizio.

Da li è stato tutto un crescendo e negli anni ho partecipato e portato e termine tanti Ultra Trail.

Sono esperienze bellissime che tutti possono vivere. Devi imparare a conoscerti, a prendere dimistichezza con i tuoi limiti e capire che li puoi superare con la mente, solo se veramente credi di portelo fare lo farai.

Il trucco è tutto qui, devi credere fortemente di poterlo fare!

P.S.

Nel frattempo allenati tanto 😉 , perchè se ci credi tantissimo ma stai sul divano a guardare le tv non c’è la potrai farai!!!

 

 

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